Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: velleda

Numero di risultati: 23 in 1 pagine

  • Pagina 1 di 1

CAINO E ABELE

678779
Perodi, Emma 23 occorrenze

CAINO E ABELE

pranzo. Velleda non soffriva il caldo; pareva anzi che in quell'ambiente di fuoco ella, la freddolosa, fosse nel suo elemento. Era più colorita del

CAINO E ABELE

punto Velleda. Le piccole cure quotidiane per la donna adorata erano un sollievo, una dolce consuetudine per Roberto, un bisogno carissimo. Ella trovava

CAINO E ABELE

-Due giorni dopo che la lettera di Velleda era stata consegnata al Lo Carmine, fu pubblicato il decreto di scioglimento della Camera. La signora

CAINO E ABELE

VELLEDA BIANCHI A ROBERTO FRANGIPANI ROMA. Mio buon signore Dal mio telegramma e dalla lettera di Maria, saprà già che suo fratello, dopo una

CAINO E ABELE

Dopo avere abbandonato Velleda nella grotta, Costanza era tornata a casa; trascinandosi dietro Alessio. Ella tremava per aver lasciato Maria sola al

CAINO E ABELE

; ma premevagli troppo di far sapere a Castelvetrano che era ammalato ancora e per questo rimase in camera a leggere la biografia di Velleda

CAINO E ABELE

, partendo da casa, dove aveva lasciato Velleda convalescente e agitata, dove lo assalivano tanti timori, non era punto disposto a pronunziare un

CAINO E ABELE

Il Lo Carmine quella mattina non mandò la Trinacria a Velleda, gliela portò da sé appena vide Roberto uscire dal cancello della villa. Balbettava, il

CAINO E ABELE

VELLEDA BIANCHI A ROBERTO FRANGIPANI ROMA. Mio buon signore Ho avuto agio di eseguire tutte le disposizioni che conteneva la sua lettera, ho potuto

CAINO E ABELE

dovette affacciarsi. Velleda da Selinunte vide i razzi sulla collina della città e incerta ancora se essi annunziassero la vittoria o la sconfitta, entrò

CAINO E ABELE

affettuoso sorpreso negli occhi di Velleda all'indirizzo del fratello ora da uno di quegli spontanei tributi di ammirazione che uscivano dalle labbra di

CAINO E ABELE

mettere in evidenza la sottana rossa. Di dove venite; Costanza? - le domandò Velleda dalla sala da pranzo, vedendola avanzare nel viale dei palmizj. Sono

CAINO E ABELE

nuovo buttato malato, e nessuno lo aveva più visto, se non Saverio e Costanza, che lo servivano. Velleda era raggiante di felicità e con orecchio ansioso

CAINO E ABELE

coraggioso di Velleda; due lacrimoni gli sgorgarono dagli occhi ed esclamò: Che sia benedetta, mille volte benedetta! Quella benedizione invocata da un

CAINO E ABELE

già stata servita, giunse Velleda insieme con Maria. Gli operai si alzarono rispettosamente. Non credevo d'incontrarla qui, - disse Franco alla signora

CAINO E ABELE

finestre della sala illuminate e aveva detto dentro di sé: Se non riesce tanto meglio. Ma intanto ora Velleda è insieme con lui, e il marito, rinchiuso a

CAINO E ABELE

Appena Roberto ebbe letto il telegramma di Velleda, non provò altro che un desiderio ardente: quello di partire; di mettersi a difesa della sua

CAINO E ABELE

Velleda nella giornata aveva avuto un altro accesso di febbre violentissima e Roberto aveva creduto di perderla. Ma il professore Angelini, il quale

CAINO E ABELE

prima lettera da un'altra laudatoria; in secondo luogo, che gli elogi a Velleda potevano servire di appiglio, se l'offerta non si fosse verificata, a

CAINO E ABELE

della Trinacria, diretti contro Velleda, non sapeva degli spasimi della povera signora, non aveva letto la biografia di lei, pubblicata quella mattina

CAINO E ABELE

riprendermi, padrone, io voglio emigrare. Non posso riammetterti, - rispose Roberto pensando a Velleda, - ma da me puoi accettare i mezzi per espatriare, sei

CAINO E ABELE

, purché non abbia gli occhiali e il fintino. - La signora Velleda Bianchi non è nè vecchia nè brutta, ma è istruita, coscienziosa, ed io le tributo

CAINO E ABELE

Velleda Bianchi. Castelvetrano per Selinunte. Mia buona signora signoraLe mandai un telegramma appena sbarcato a Napoli e uno la sera del mio arrivo a

Cerca

Modifica ricerca